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Lamezia Terme

IndirizzoPiazza della Repubblica, 2 88046 Lamezia Terme
Telefono0968-498370

Bando d'Asta 33/96

Procedura Nr.33/96
Metratura0
Stato ImmobileLibero
DescrizioneMulti lotti: varie metrature
IndirizzoLamezia Terme(CZ)
Pubblica il6/18/10
Scadenza9/27/10
Senza incanto 
Con incanto9/27/10
Aggiornata il6/21/10 3:46 PM
TipologiaABITATIVO
Importo 
TribunaliLamezia Terme
Testo Ufficiale Tutti gli allegati sono forniti da esterni (Curatori, Notai,Uffici di Cancellerie, Uffici della Pubblica Amministrazione) e pertanto riproducono gli originali e non possono essere modificati o trascritti e possono, quindi, risultare non accessibili.

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TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
N. 33/1996 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME
Piazza della Repubblica – Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva N.33/96 R.E.
visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 18/04/2007 ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente “BEDI S.R.L.”
Ritenuto necessario pertanto fissare la vendita dei beni pignorati;
Considerato che sono andati deserti i precedenti esperimenti d’asta e che non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo;
Visto l’art. 569 c.p.c.
AVVISA
che in data 27 settembre 2010 alle ore 10,30, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell’Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà delle unità immobiliari facenti parte del fabbricato posto in territorio di Lamezia Terme, sezione Nicastro alla via Solferino civico n.28 (già località Scinà), edificato su terreno già identificato nel corrispondente Catasto Terreni al foglio di mappa 26, particella 14, e precisamente:
LOTTO N. 1:
magazzino ubicato al piano terra (dotato di un “retro” cui si accede da una porta in metallo) della consistenza catastale di mq.101 (metri quadrati centouno), con due accessi dalla corte e  un terzo accesso dal lato nord-ovest; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le seguenti indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.2, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.T., zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 1, consistenza mq.101, rendita catastale € 323,41.
Prezzo Base € 60.000.00 (euro sessantamila virgola zero zero).
Cauzione  € 6.000,00 (euro seimila virgola zero zero)
Aumento minimo € 3.000,00 (euro tremila virgola zero zero)
LOTTO N. 2:
appartamento ubicato al piano terra-rialzato, distinto come int. 1 (uno), della superficie di circa mq.102, composto da vani catastali cinque e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.3, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.T., int.1, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 1, consistenza vani 5,5, rendita catastale € 255,65.
Prezzo Base € 71.250.00 (euro settantunomila duecentocinquanta virgola zero zero).
Cauzione  7.125,00 (euro settemila centoventicinque virgola zero zero)
Aumento minimo € 3.562,25 (euro tremila cinquecentosessantadue virgola zero zero)
LOTTO N. 3:
appartamento ubicato al piano primo, distinto come int.2 (due), della superficie di circa mq.109, composto da vani catastali sei e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.4, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.1°, int.2, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 6,5, rendita catastale € 352,48.
Prezzo Base € 90.000.00 (euro novantamila virgola zero zero).
Cauzione  € 9.000,00 (euro novemila virgola zero zero)
Aumento minimo € 4.500,00 (euro quattromila cinquecento virgola zero zero)
LOTTO N. 4:
appartamento allo stato rustico (privo di divisori e di intonaco sia sui muri di tampognatura che sul soffitto), ubicato al piano primo, distinto come int.3 (tre); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.5, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.1°, int.3, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 5,5, rendita catastale € 298,25.
Prezzo Base € 30.000.00 (euro trentamila virgola zero zero).
Cauzione  € 3.000,00 (euro tremila virgola zero zero)
Aumento minimo € 1.500,00 (euro millecinquecento virgola zero zero)
LOTTO N. 5:
appartamento ubicato al piano secondo, distinto come int.4 (quattro), della superficie di circa mq.109, composto da vani catastali sei; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.6, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.2°, int.4, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 6, rendita catastale € 325,37.
Prezzo Base € 82.500.00 (euro ottantaduemila cinquecento virgola zero zero).
Cauzione  € 8.250,00 (euro ottomila duecentocinquanta virgola zero zero)
Aumento minimo € 4.125,00 (euro quattromila centoventicinque virgola zero zero)
LOTTO N. 6:
appartamento allo stato rustico (con divisori quasi completamente intonacati allo stato grezzo), ubicato al piano secondo, distinto come  int.5 (cinque), della superficie di circa mq.106; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.7, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.2°, int.5, zona censuaria 1°, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 5,5, rendita catastale € 298,25.
Prezzo Base € 33.750.00 (euro trentatremila settecentocinquanta virgola zero zero).
Cauzione  € 3.375,00 (euro tremila trecentosettantacinque virgola zero zero)
Aumento minimo € 1.687,50 (euro mille seicentoottantasette virgola cinquanta)
LOTTO N. 7:
locale deposito allo stato rustico (privo di divisori e di intonaco sia sui muri di tampognatura che sul soffitto), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.54 (metri quadrati cinquantaquattro); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.9, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.54, rendita catastale € 209,17.
Prezzo Base € 16.350.00 (euro sedicimila trecentocinquanta virgola zero zero).
Cauzione  € 1.635,00 (euro mille seicentotrentacinque virgola zero zero)
Aumento minimo € 817,50 (euro ottocentodiciassette virgola cinquanta)
LOTTO N. 8:
locale deposito allo stato rustico (intonacato allo stato grezzo), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.54 (metri quadrati cinquantaquattro); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.10, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.54, rendita catastale € 209,17.
Prezzo Base € 18.000.00 (euro diciottomila virgola zero zero).
Cauzione  € 1.800,00 (euro mille ottocento virgola zero zero)
Aumento minimo € 900,00 (euro novecento virgola zero zero)
LOTTO N. 9:
locale deposito allo stato rustico (privo di divisioni e di intonaco sia sui muri di tamponatura che sul soffitto), ubicato al piano terzo, della consistenza catastale di mq.55 (metri quadrati cinquantacinque); riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le indicazioni:
foglio di mappa 26, particella 14/sub.11, Contrada Scinà n.28 (oggi via Solferino), P.3°, zona censuaria 1°, categoria C/2, classe 2, consistenza mq.55, rendita catastale € 213,04.
Prezzo Base € 15.000.00 (euro quindicimila virgola zero zero).
Cauzione  € 1.500,00 (euro mille cinquecento virgola zero zero)
Aumento minimo € 750,00 (euro settecento cinquanta virgola zero zero)
Al sopra descritto fabbricato è annessa la corte (che rimane ad esclusivo servizio dell’intero fabbricato) riportata nel Catasto Fabbricati con la particella 14/sub.1 (vano scala e corte comune), la medesima si identificava nel Catasto Terreni al foglio di mappa 26, particella  16/b di are 5.10.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell’edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’esperto ing. Peppino Ciliberto da Lamezia Terme, che può essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni e consultabile sul sito internet www.portaleaste.com e sul giornale “Il Domani” della Calabria.
Custode dei beni posti in vendita è il dott. Massimo Durante con studio in Lamezia Terme via Marconi n.47/a, nominato dal G.E. Dr. Alessandro Brancaccio,  cui tutti gli interessati all’acquisto potranno rivolgersi per esaminare gli immobili.
E’ possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all’intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate.
Se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa domanda.
A norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l’aggiudicatario, qualora l’immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle «Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate» allegate al presente avviso.
Lamezia Terme, lì 17 giugno 2010
il notaio delegato
dottor Gianluca Perrella
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12.00 del giorno 21 settembre 2010.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l’offerta, che può anche essere persona diversa dall’offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva.
L’offerta dovrà contenere:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita.
Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta.
- L’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/96 R.E.”, per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto.
Ove l’offerta riguardi più lotti ai sensi dell’articolo precedente, potrà versarsi una sola cauzione, determinata con riferimento al lotto di maggior prezzo.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese.
L’offerente è tenuto a presentarsi all’udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui  all’art.583. co.1°, c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare.
In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/96 R.E.”, uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
L’aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale.
In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta.
Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere – ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore –, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell’aggiudicatario.
Se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà effettuata a cura del custode giudiziario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585 c.p.c.
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
Offerte in aumento di un quinto:
A norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto.
Pertanto l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l’aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 33/96 R.E.” nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 33/96 R.E.” quale presumibile importo per spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l’indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto.
In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo)  la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell’Esecuzione.

AggiudicataNo
Sebbene sia stata riposta la massima diligenza nella trascrizione delle informazioni, si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni e imprecisioni

Allegati

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