| Testo Ufficiale | TRIBUNALE DI LOCRI - CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI - SI RENDE NOTO (ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.) che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli atti della procedura Esecutiva n. 25/96 promossa da CREDITO FONDIARIO, DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 29. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI LOTTO n. 1: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 7, di circa 43 mq. ; PREZZO BASE: Euro 12.900,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 2: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 8, di circa 35 mq. ; PREZZO BASE: Euro 10.500,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 3: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 9, di circa 29 mq. ; PREZZO BASE: Euro 8.700,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 4: Unità immobiliare adibita ad uso commerciale (supermercato), posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 10, di circa 443 mq. , con annesso deposito al piano seminterrato, riportato al NCEU al foglio 16, part. 797, sub 39, di circa 367 mq.; PREZZO BASE: Euro 398.050,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 5: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 11, di circa 80 mq. ; PREZZO BASE: Euro 38.450,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 6: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 15, di circa 165 mq. ; PREZZO BASE: Euro 57.750,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 7: Unità immobiliare da destinarsi ad uso commerciale, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 16, di circa 77 mq. ; PREZZO BASE: Euro 21.650,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 8: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 9: Unità immobiliare destinata ad uso commerciale (sala giochi), posta al piano 1° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 19-20, di circa 73 mq. ; PREZZO BASE: Euro 42.340,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 10: Unità immobiliare destinata ad uso commerciale (ristorante), posta al piano 1° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 21-22-23 di circa 239 mq. ; PREZZO BASE: Euro 138.620,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 11: Unità immobiliare non ancora completata, posta al piano 1° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 24, di circa 157 mq. ; PREZZO BASE: Euro 62.800,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 12: Unità immobiliare non ancora completata, posta al piano 1° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 25, di circa 136 mq. ; PREZZO BASE: Euro 54.400,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 13: Unità immobiliare destinata ad abitazione, posta al piano 2° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 28, di circa 181 mq. ; PREZZO BASE: Euro 86.880,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 14: Unità immobiliare destinata ad abitazione, posta al piano mansarda di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 29, di circa 185 mq. ; PREZZO BASE: Euro 88.800,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 15: Unità immobiliare destinata ad abitazione, posta al piano mansarda di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 30, di circa 155 mq. ; PREZZO BASE: Euro 74.400,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 16: Unità immobiliare destinata ad abitazione, posta al piano mansarda di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 31, di circa 143 mq. ; PREZZO BASE: Euro 52.910,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 17: Unità immobiliare non ancora completata, posta al piano 1° di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 34, di circa 114 mq. ; PREZZO BASE: Euro 54.720,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 18: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 19: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 20: Unità immobiliare destinata ad abitazione, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 37, di circa 204 mq. ; PREZZO BASE: Euro 97.920,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 21: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 22: Unità immobiliare destinata ad autorimessa, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 40, di circa 31 mq. ; PREZZO BASE: Euro 10.850,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 23: Unità immobiliare destinata ad autorimessa, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 41, di circa 25 mq. ; PREZZO BASE: Euro 8.750,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 8: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 25: Unità immobiliare destinata a deposito, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 43, di circa 28 mq. ; PREZZO BASE: Euro 9.800,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 26: Unità immobiliare destinata a deposito, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 44, di circa 140 mq. ; PREZZO BASE: Euro 28.000,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 27: Unità immobiliare destinata a deposito, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 45, di circa 152 mq. ; PREZZO BASE: Euro 30.400,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 28: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) LOTTO n. 29: Unità immobiliare destinata ad autorimessa, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 47, di circa 15 mq. ; PREZZO BASE: Euro 5.250,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 30: Unità immobiliare destinata ad autorimessa, posta al piano seminterrato di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 49, di circa 20 mq. ; PREZZO BASE: Euro 7.000,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 31: Unità immobiliare destinata a deposito, posta al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra con seminterrato, ubicato nel Comune di Bianco, via C. Colombo, riportato al NCEU al foglio 16, particella 797 sub 50, di circa 43 mq. ; PREZZO BASE: Euro 37.490,00 • CAUZIONE: 10% DEL PREZZO; LOTTO n. 32: SOSPESO (ord. del 13.03.2007 confermata con ord. del 30.04.2007) PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per quanto non indicato vedere l’ordinanza di vendita del 17.05.2006(punti da 1 a 28) riportata di seguito al presente avviso) La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573 cpc, avverrà all’udienza del 02.12.2010 DA RIDURRE DI 1/4+1/4 alle seguenti condizioni: • entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;; • l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno non sarà consentito annotare nessun altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; • l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta; • le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; • l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento • il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc); PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO (Per quanto non indicato vedere l’ordinanza di vendita del 17.05.2006 - punti da 1 a 29- riportata di seguito al presente avviso) Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del 03.02.2011, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita DA RIDURRE DI 1/4+1/4 alle seguenti condizioni: • ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; • le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base; • se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall’art. 680 cpc; • l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito. IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it • Custode Giudiziario: dr. Giovanni LANZAFAME (Tel. 0964.342040). Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario. ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’. Locri, 29 luglio 2010 - ORDINANZA DI VENDITA - TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile - Esecuzioni - R.E. Imm.: 25/1996 IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE ..... OMISSIS .... , ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli; • DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI IMMOBILI SU DESCRITTI; • STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti condizioni: 1)L’immobile pignorato sarà posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia di stima che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene; 2)ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma); 3)entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ve ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore; 4)l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata; 5)l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo offerto, da versare tramite assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella medesima busta; 6)l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate; 7) l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta; 8)l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte; 9)l’udienza di vendita è fissata per il giorno 13.03.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte); 10)in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE. 11)in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita; 12)in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito bancario intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione acceso presso un qualsiasi Istituto bancario; 13)in caso di aggiudicazione, l’offerente: - potrà avvalarsi della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell’art. 41 comma V, T.U.B. (versamento alla banca di quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese entro 15 gg. dall’aggiudicazione); - nel termine di gg. 50 dall’aggiudicazione, dovrà versare direttamente alla banca mutuante Fonspa la parte del prezzo corrispondente al credito della medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel mutuo di cui infra); a tal fine, sarà l’Istituto che potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, mutuante a comunicare tempestivamente l’importo del credito; nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un libretto di deposito intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione acceso presso un qualsiasi istituto bancario; 14)in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento; 15)il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc); 16)maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure presso il custode giudiziario, dott. G. LANZAFAME; 17)la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45 giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode; 18)la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di Bianco, Ardore, Bovalino (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732; 19)ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del 07.06.2007 il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato; 20)ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente; 21)la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto Certificato della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa; 22)le forme di pubblicità sono le stesse previste per la vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell’incanto; 23)se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione; 24)l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito; 25)ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi a cauzione; 26)le offerte in aumento andranno effettuate in Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per partecipare all’incanto; 27)su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di cui al punto 24); 28)se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione; 29)alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc (ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita); FISSA Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. ...... OMISSIS ....... Si comunichi, anche al custode. LOCRI, 17.5.2006 F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE Dott. DAVIDE LAURO
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