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Tribunale Lamezia Terme

IndirizzoPiazza della Repubblica, 2 88046 Lamezia Terme
Telefono0968-498111
Fax0968/23969 - sito internet: www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it

Bando d'Asta 39/16

Procedura Nr.39/16
Metratura0
Stato Immobile 
DescrizioneLOTTO UNICO: Piena proprietà di compendio immobiliare Il primo, a tre piani, è destinato a civile abitazione; il secondo, a due piani, è destinato a cantina e locale di sgombero.
IndirizzoVia G. Marconi,29 Conflenti(CZ)
Pubblica il12/6/17
Scadenza1/23/18
Senza incanto1/23/18
Con incanto 
Aggiornata il12/6/17 9:33 AM
TipologiaABITATIVO
Importo47,550.00
TribunaliTribunale Lamezia Terme
Testo UfficialeTutti gli allegati sono forniti da esterni (Curatori, Notai,Uffici di Cancellerie, Uffici della Pubblica Amministrazione) e pertanto riproducono gli originali e non possono essere modificati o trascritti e possono, quindi, risultare non accessibili.


TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME 
AVVISO DI VENDITA
Procedura n. 39/2016
Registro Esecuzioni Immobiliari
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
Il professionista delegato AVV. FRANCESCA VESCI, con proprio studio legale sito in Via Paolo Orsi n. 3 di Lamezia Terme, nella procedura esecutiva promossa da INTESA SAN PAOLO spa; visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 7.3.2017, ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c.;
ritenuto necessario fissare l’incanto dei beni pignorati, ai sensi dell’art. 591 cpc;
visti  gli art 569 e 576 c.p.c.
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza incanto del seguente immobile:
LOTTO UNICO:
Piena proprietà di compendio immobiliare costituito da due corpi di fabbrica, prospicienti l’uno all’altro, separati da una piccola corte comune. Il primo, a tre piani, è destinato a civile abitazione; il secondo, a due piani, è destinato a cantina e locale di sgombero.
Il corpo di fabbrica, destinato a civile abitazione, è costituito da ampio ingresso, soggiorno, cucina, bagno e camera da letto al piano primo (piano prospiciente la strada); da ingresso, wc e camera da letto al piano terra; da un locale al piano seminterrato.
Giova precisare che al piano primo è presente una scala interna che conduce ad una porzione di piano terra appartenente all’unità abitativa, ma non oggetto di pignoramento e neppure di proprietà della debitrice esecutata. Occorre, allora, prevedere, in caso di futura alienazione, la separazione di detti locali dalla restante porzione di piano terra, tramite parete divisoria.
Il corpo di fabbrica, destinato a locali accessori (cantina e deposito), è, come detto, costituito da due piani, a loro volta, composti da un unico vano. Il piano primo (piano prospiciente la strada) è accessibile direttamente dalla via G. Marconi; il piano terra è accessibile dalla corte comune tramite cancelletto in ferro.
COMUNE DI UBICAZIONE: Comune di Conflenti (CZ), via G. Marconi, n° 29.
DATI CATASTALI: N.C.E.U. del Comune di Conflenti (CZ)
Foglio 13 particella 78  subalterno 7
Foglio 13 particella 458
Foglio 13 particella 459 subalterno 3
Via G. Marconi, piano: S1-T-1; categ. A/3, classe 2, vani 6,5; R.C. € 265,20
ESTENSIONE:  Sup. Commerciale omogeneizzata (allegato C al DPR n. 138/1998): 127,00 mq
LOTTO UNICO come sopra descritto;
PREZZO: € 47.550,00 ( quarantasettemilacinquecentocinquanta/00 )
OFFERTA MINIMA  €  35.662,5(trentacinquemilaseicentosessantadue/5)
Data dell’esame delle offerte : 23.01.2018 ore 18.00.
Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Via Paolo Orsi n. 3, di Lamezia Terme (Telefono 340.6497418).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'Ing. Paolo Arcieri del 14.10.2016, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa è consultabile presso lo studio del professionista delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 19, previo avviso telefonico, al n. 340.6497418 e/o sul sito interne www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it e www.aste.eugenius.it  Si avvisa, in ogni caso, che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita è a corpo e non a misura; che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Si avvisa che:
1. la vendita del bene avviene nello stato di fatto e di diritto in cui il bene medesimo si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione di stima, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive eventualmente esistenti e quote condominiali relative.
2. la vendita è a corpo e non a misura ed eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
3. la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità e/o difformità della cosa venduta nonché oneri di qualsiasi genere (ivi inclusi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore) per qualunque motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione del bene.
4. gli interessati potranno esaminare l’immobile posto in vendita facendone richiesta al custode giudiziario avvocato Francesca Veci  (con studio sito in Lamezia Terme (CZ), ViaPaolo Orsi n. 3  n 340.6497418 oppure 0968.21443  previo appuntamento da concordarsi telefonicamente, che provvederà ad accompagnarli presso l’immobile suddetto.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni della vendita sono regolate come segue:
VENDITA SENZA INCANTO
A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma, c.p.c.; il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autentica, non essendo sufficiente  l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al 579 comma 3 cpc, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583 comma 1 cpc;  
le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 13.00 del 22.01.2018. Le stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal lunedì al venerdì di ogni settimana, negli orari d’ufficio e previo appuntamento telefonico.
L’offerta presentata non potrà essere ritirata.
L’offerta è inefficace:
• se perviene oltre tale termine;
• se è inferiore di oltre un quarto al prezzo determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. (offerta minima).
• se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato unitamente al numero di procedura, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto;
• Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta; 
A cura del professionista delegato ricevente o di un suo delegato ad hoc, all’esterno della busta medesima, dovranno essere annotati, il nome, previa identificazione, di colui che materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte, nessun altra indicazione deve essere apposta sulla busta.
L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito nella busta, che il professionista delegato od il proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente al momento del deposito.
L’offerente deve presentare, presso lo studio del professionista delegato, una dichiarazione, in regola con il bollo, che dovrà contenere, a pena di inefficacia:
•l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura: 39/2016 ;
il prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al 75% del prezzo base come sopra indicato.
Pertanto, l’offerta minima, a pena di inefficacia, nel caso di specie, è pari ad euro 35.662,5 (trentascinquemilaseicentosessantadue/5)
•l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta;
•il tempo ed il modo del pagamento del prezzo offerto, nonché ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
•le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, recapito telefonico, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi e, se in comunione legale dei beni, altresì nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale e residenza del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione), oltre a copia di valido documento di identità proprio ed anche del coniuge se è in comunione legale. Nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma I, lettera f), c. c., quella del coniuge non acquirente di cui al II comma della medesima disposizione normativa. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme. Qualora la persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà essere indicata anche la partita IVA ed all’offerta dovrà allegarsi una recente visura camerale della ditta stessa. Se società oppure ente, occorre specificarne i dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o il codice fiscale, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC, nonché nome, cognome, luogo, data di nascita e codice fiscale del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere, inoltre, allegati, sia una recente visura camerale della società o ente dalla quale risulti lo stato della società o ente medesimo ed i poteri conferiti all’offerente in udienza, sia copia fotostatica di un valido documento di identità dell’offerente medesimo e, se necessario, valida documentazione comprovante i relativi poteri e/o la relativa legittimazione (ad es., procura speciale). In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. In nessun caso, sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.
•l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
•l’espressa dichiarazione, qualora ne ricorrano i presupposti – di voler conseguire l’agevolazione per l’acquisto della prima casa o altra agevolazione
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a:  “Avv. Francesca Vesci  R.E. 39/2016”, a titolo di cauzione, in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto, a pena di inefficacia. L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito nella busta, che il professionista delegato od il proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente al momento del deposito. Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto mentre, in caso di mancata aggiudicazione, sarà restituita immediatamente, dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice dell’Esecuzione che disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa domanda. In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso la Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., Agenzia di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c.: detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto. In tale ipotesi, l’offerente è tenuto ad informare il professionista delegato dell’intenzione di effettuare l‘accredito, onde consentire di indicare le coordinate ove effettuare il bonifico o il deposito entro e non oltre il termine di quindici giorni (15 gg.) prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto.
Le buste saranno aperte alla data, ora e luogo fissati per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti ove comparsi ed ivi ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene cui si riferiscono le offerte in esame.
Nel caso di mancata comparizione dell’offerente, l’aggiudicazione verrà disposta, sentite le parti ed i creditori non intervenuti e salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, II e III comma, c.p.c., a favore dell’offerta più alta.
A norma dell’art. 572, II comma, c.p.c., se l’offerta è pari o superiore al valore stabilito nell’ordinanza di vendita, la stessa è senz’altro accolta.
A norma dell’art. 572, III comma, c.p.c., se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita in misura non superiore ad un quarto, può farsi luogo alla vendita quando si ritiene che non vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c.
In ipotesi di più offerte valide, il professionista delegato, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., invita in ogni caso gli offerenti ad una gara sull’offerta più alta, secondo il sistema delle schede o buste segrete ed il bene verrà aggiudicato al migliore offerente, fatta salva l’applicazione delle previsioni che seguono.
Se il prezzo offerto all’esito della gara è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita se sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. oppure quando si ritiene che vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita.
Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il professionista delegato, quando ritiene che non vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, dispone l’aggiudicazione in favore del migliore offerente oppure, nel caso di più offerte del medesimo valore, in favore di colui che ha presentato l’offerta per primo.
Se sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. ed il prezzo indicato nella migliore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita, ma si procederà all’assegnazione.
Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il professionista delegato tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento, nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta.
La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571 c.p.c..
L’offerta è irrevocabile a meno che non ricorrano le ipotesi previste dall’art. 571, comma III, c.p.c..
Le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c..
Si specifica che tutte le attività, che ai sensi dell’art 571 c.p.c. e segg. c.p.c. devono essere compiute in cancelleria o davanti al Giudice dell’esecuzione oppure dal cancelliere o dal Giudice dell’esecuzione, sono eseguite dal professionista delegato presso il proprio studio in via Paolo Orsi n. 3 di Lamezia Terme Ove la vendita senza incanto vada deserta, il delegato provvederà alla fissazione di nuova vendita ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissando la vendita con incanto laddove sarà ritenuto che la vendita con tale modalità possa avere luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. In tali circostanze il rilancio minimo dovrà essere pari al 5% del prezzo base d’asta.
È possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari. È possibile conseguire, presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI, l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme: si invitano gli offerenti a contattare direttamente le sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, delle quali sarà disponibile anche il recapito telefonico, sempre presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI.
Il termine di versamento del saldo del prezzo nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita come quantificati dal professionista delegato è di 120 giorni dalla data della vendita, mediante deposito di un assegno circolare “non trasferibile” intestato a “Avv. Francesca Vesci R.E. 39/2016”, da depositarsi presso lo studio del professionista delegato o da accreditarsi su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, già acceso presso un istituto di credito a cura del professionista delegato.
In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata ex art. 587 c.p.c. e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
Solo all’esito degli adempimenti succitati ed altresì della produzione di aggiornati certificati ipocatastali relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene, nonché del pagamento delle spese di trasferimento come sotto indicate, verrà emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell’art. 586 c.p.c.. Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario e devono essere versate al momento del deposito della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura pari al 20% di quest’ultimo.  Sull’aggiudicatario gravano le spese per la registrazione e trascrizione del decreto di trasferimento, nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli esistenti sul bene acquistato ed altresì i relativi compensi spettanti al professionista delegato per tutte le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E. In aggiunta al prezzo di aggiudicazione, è a carico dell’aggiudicatario il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria degli eventuali abusi e, quindi, di quelle somme dovute a titolo di oblazione, canoni concessori, etc..
Chi offre un prezzo per l’acquisto senza incanto dell’immobile pignorato deve dichiarare la residenza oppure eleggere il domicilio nel comune di Lamezia Terme (CZ), in mancanza, le comunicazioni gli saranno fatte presso la cancelleria del Tribunale di Lamezia Terme, ai sensi dell’art. 174 disp. att. c.p.c.
L’aggiudicatario a norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380, qualora gli immobili si trovino nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a propria cura e spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni  dalla notifica del decreto di trasferimento.
Qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento sul libretto sarà sostituito, ex art. 41 comma 4, D.Lgs. n. 385/1993, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo, entro lo stesso termine di 120 giorni dall’aggiudicazione, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura a carico della massa, nella misura che sarà indicata dal professionista delegato. L’aggiudicatario consegnerà al Delegato la quietanza di pagamento emessa dal creditore ricevente la somma. Nel caso in cui l’importo del credito fondiario non raggiunga il prezzo di aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà versare sempre nel termine di 120 giorni  dall’aggiudicazione, l’eventuale residuo prezzo, dedotta la cauzione, in assegno circolare “non trasferibile” intestato a “Avv. Francesca Vesci  R.E. 39/2016”, da depositarsi presso lo studio del Delegato alla vendita o da accreditarsi su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, già acceso presso un istituto di credito a cura del professionista delegato.
Se gli immobili aggiudicati sono occupati dal debitore o dai terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del custode giudiziario.
Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all’Albo del Tribunale di Lamezia Terme, sui siti internet www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it e www.asteannunci.it e su uno o più quotidiani di informazione a diffusione locale a scelta del professionista delegato, non avendo, la parte procedente, espresso precise indicazioni in merito a quest’ultimo aspetto.
Tra l’avvenuta pubblicità di cui sopra e la data fissata quale termine di presentazione delle offerte dovrà decorrere un termine non inferiore a 45 giorni.
Il più diligente dei creditori, munito di titolo esecutivo, potrà rendere noto il presente avviso, a sua cura e spese, mediante affissione muraria, da effettuarsi nel comune di Lamezia Terme ed in quello di ubicazione dell’immobile, almeno 45 giorni prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte. Inoltre, ciascuno dei creditori muniti di titolo esecutivo è autorizzato, a sue spese, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c., all’ulteriore forma di pubblicità da lui eventualmente richiesta, da eseguirsi almeno 45 giorni prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte.
La prova delle pubblicità elettronica ed a mezzo stampa va acclusa quanto prima nel fascicolo del professionista delegato.  
Le forme ulteriori di pubblicità che possono porsi in essere da parte dei creditori e di cui si è detto innanzi, sono state espressamente dichiarate dal G. E. non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita.   
Si avverte, infine, che il professionista delegato è già stato autorizzato dal G. E., ove l’espletamento della vendita non abbia luogo per qualunque motivo, alla data sopra stabilita, ad applicare immediatamente,  ossia a tale stessa data, l’art. 591 c.p.c., senza alcun rinvio intermedio e/o ulteriore ed in quello stesso contesto potendo disporre, se del caso, l’amministrazione giudiziaria.
Maggiori informazioni verranno fornite dal professionista delegato, presso lo studio del Professionista Delegato, all’indirizzo sopra indicato.
Lamezia Terme, 21.11.2017                                                       
Il Professionista Delegato     
avv. Francesca Vesci
AggiudicataNo
Sebbene sia stata riposta la massima diligenza nella trascrizione delle informazioni, si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni e imprecisioni
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