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Tribunale Lamezia Terme

IndirizzoPiazza della Repubblica, 2 88046 Lamezia Terme
Telefono0968-498111
Fax0968/23969 - sito internet: www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it

Bando d'Asta 63/12

Procedura Nr.63/12
Metratura0
Stato Immobile 
Descrizionen. 1 lotto : Appartamento all’interno di un complesso turistico denominato “Riviera del Sole”.
IndirizzoNocera Terinese(CZ)
Pubblica il1/11/18
Scadenza3/21/18
Senza incanto3/21/18
Con incanto 
Aggiornata il1/19/18 10:40 AM
TipologiaABITATIVO
Importo10,350.00
TribunaliTribunale Lamezia Terme
Testo Ufficiale
Tutti gli allegati sono forniti da esterni (Curatori, Notai,Uffici di Cancellerie, Uffici della Pubblica Amministrazione) e pertanto riproducono gli originali e non possono essere modificati o trascritti e possono, quindi, risultare non accessibili.

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TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI 
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 63/2012, con ordinanza emessa all’udienza del 20.12.2017 ha disposto la vendita senza incanto con riduzione del prezzo base d’asta nella misura del 20% del lotto due nello stato di fatto e di diritto in cui si trova per il 21.3.2018; 
lotto due – “piena proprietà di un appartamento sito all’interno di un complesso turistico denominato “Riviera del Sole” nel Comune di Nocera Terinese; l’appartamento ha superficie di mq. 35,00, con sottotetto della superficie di mq. 28,05 e terrazzi della superficie di mq. 7,40. L’immobile è censito al NCEU del predetto Comune al foglio 45, p.lla 179 sub 22, cat A/3, classe 3, vani 2,5, rendita euro 154,94”.
Prezzo base d’asta euro € 10.350,00
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA SENZA INCANTO
•essa deve aver luogo al prezzo base di euro 10.350,00 per il lotto unico e con offerta minima ammontante a euro 7.762,50 (pari cioè al 75% del suddetto prezzo base d’asta);
•ciascun offerente, ai sensi dell’art. 571, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.), presentando presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l’offerta si riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; il prezzo offerto potrà essere inferiore fino a ¼ dell’importo indicato come prezzo base (quindi, sarà valida l’offerta che indichi un prezzo pari almeno al 75% del prezzo base offerta minima);
•detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
•l’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;
•in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
•non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta;
•l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
•l'offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore di oltre ¼ al prezzo stabilito nell’ordinanza emessa alla sopra indicata udienza e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane spa – Patrimonio Bancoposta”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto;
•all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in ipotesi di più offerte valide, si procederà in ogni caso a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2 e 4, c.p.c. come novellato dal D.L. 83/2015, convertito in L. 132 del 2015;     
•in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso il “Monte dei Paschi di Siena S.p.A.” – filiale di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d'acquisto; 
•in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;
•è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; 
FISSA
•per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572 cpc, ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 cpc, l’udienza del 21.03.2018 ore 09.30 e segg.;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI:
•gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
•la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente  non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non  potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
•l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di centoventi giorni dalla data di aggiudicazione (salva la possibilità per l’offerente di indicare un termine più breve: circostanza, questa, che verrà valutata ai fini dell’individuazione della migliore offerta in caso di gara)  tramite assegno circolare intestato a “Poste Italiane s.p.a. – Patrimonio BancoPosta” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.;
•il prezzo potrà essere versato anche ratealmente entro un termine non superiore a mesi 10, con l’avvertimento che se l’aggiudicatario non versi anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine, sia la cauzione sia le rate già versate verranno trattenute a titolo di multa, ai sensi del novellato art. 587 cpc; 
•soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.
Lamezia Terme 09.01.2018                     Il Cancelliere
AggiudicataNo
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