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Tribunale Lamezia Terme

IndirizzoPiazza della Repubblica, 2 88046 Lamezia Terme
Telefono0968-498111
Fax0968/23969 - sito internet: www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it

Bando d'Asta 13/17

Procedura Nr.13/17
Metratura0
Stato Immobile 
DescrizioneLotto unico: Appartamento al secondo piano
IndirizzoVia M.P. Virgilio Lamezia Terme(CZ)
Pubblica il2/27/18
Scadenza5/9/18
Senza incanto5/9/18
Con incanto 
Aggiornata il3/2/18 9:30 AM
TipologiaABITATIVO
Importo61,725.00
TribunaliTribunale Lamezia Terme
Testo UfficialeTutti gli allegati sono forniti da esterni (Curatori, Notai,Uffici di Cancellerie, Uffici della Pubblica Amministrazione) e pertanto riproducono gli originali e non possono essere modificati o trascritti e possono, quindi, risultare non accessibili.

Scarica allegati: perizia on-line

TRIBUNALE ORDINARIO DI LAMEZIA TERME
 AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI 
NELLA PROCEDURA IMMOBILIARE N. 13/2017 R.E.
(nominativi omessi ex art. 174 del D. Lgs. n. 196 del 2003)
Il professionista delegato Avv. Rosanna Andricciola, con studio in Lamezia Terme via A. Nucifero n. 106, nella procedura esecutiva promossa dalla Cassa di Risparmio del Veneto s.p.a., visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lamezia Terme in data 13.09.2017 ai sensi dell’art. 591bis c.p.c.; ritenuto necessario, pertanto, fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c., la vendita dei beni pignorati; visti gli artt. 569 e 576 c.p.c.
AVVISA
Che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita senza incanto con le modalità di cui agli artt. 569 e 571 c.p.c., dei seguenti beni immobili:
LOTTO UNICO
Appartamento posto al secondo piano, scala B, di un fabbricato per civile abitazione posto in via M.P. Virgilio del Comune di Lamezia Terme, composto da vani 6,5, riportato al Catasto Urbano del Comune di Lamezia Terme, sez. Sant’Eufemia, al foglio 14, p.lla 179, sub 7, piano 2°, categ. A/3, cl. 1, r.c. 258,49 e box garage pure sito in via M.P. Virgilio, posto a piano terra di mq. 45, riportato al Catasto Urbano del suddetto Comune al foglio 14, p.lla 179, sub. 28, piano T, scala B, categ. C/6, cl. 3, r.c. € 69,72.
STATO DI OCCUPAZIONE: allo stato attuale l’immobile è adoperato dal debitore. 
PREZZO BASE D’ASTA VENDITA SENZA INCANTO: € 61.725,00 (euro sessantunomilasettecentoventicinque);
OFFERTA MINIMA: € 46.293,75
I beni di cui sopra risultano meglio descritti nella relazione di stima a firma dell’ing. Paolo Arcieri che deve essere consultata dall’acquirente ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri, pesi nonché difformità edilizie ed urbanistiche a qualsiasi titolo gravanti sui beni stessi.
La relazione è consultabile, per tutto il pubblico dei potenziali interessati, a partire dai 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, presso lo studio legale del professionista delegato avv. Rosanna Andricciola in via A. Nucifero n. 106 di Lamezia Terme dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12, previo appuntamento da concordarsi con il professionista delegato ed altresì sui siti internet www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it e www.asteannunci.it.
Per il lotto unico:
Data dell’esame delle offerte senza incanto: 9 Maggio 2018 ore 17,30
Luogo di esame delle offerte: Studio Legale del Professionista delegato avv. Rosanna Andricciola sito in Lamezia Terme alla via A. Nucifero n. 106. 
In tale luogo, i soli creditori, previo appuntamento da concordarsi telefonicamente con il professionista delegato, nei giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00,  potranno consultare l’intero fascicolo della procedura esecutiva immobiliare. 
Si avvisa che:
•la vendita dei beni avviene nello stato di fatto e di diritto in cui essi si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione di stima, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive eventualmente esistenti e quote condominiali relative.
•la vendita è a corpo e non a misura ed eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
•la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità e/o difformità della cosa venduta nonché oneri di qualsiasi genere (ivi inclusi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore) per qualunque motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione del bene. 
•gli interessati potranno esaminare l’immobile posto in vendita facendone richiesta al custode giudiziario avv. Rosanna Andricciola (con studio sito in Lamezia Terme (CZ), Via A. Nucifero n. 106, tel. e fax 0968.21087, cellulare 338/8902963, mail rosandri@libero.it, pec rosanna.andricciola@avvlamezia.legalmail.it, previo appuntamento da concordarsi telefonicamente, provvederà ad accompagnarli presso l’immobile suddetto. 
La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e le condizioni di vendita sono regolate come segue:
VENDITA SENZA INCANTO
A norma dell’art. 571 c.p.c., ognuno, tranne il debitore, è ammesso ad offrire per l’acquisto dell’immobile pignorato, personalmente od a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, III comma, c.p.c..
Il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti. 
Nell’ipotesi di cui al predetto art. 579, III comma, c.p.c., il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma I, c.p.c..
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate, in busta chiusa, entro le ore 12 dell’08 Maggio 2018, presso lo studio del professionista delegato, all’indirizzo suindicato.  L’offerta presentata non potrà essere ritirata.
L’offerta è inefficace:
a)se perviene oltre tale termine.  
b)Se è inferiore di oltre un quarto al prezzo determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. (offerta minima).
c)Se l’offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato unitamente al numero di procedura, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto.
Nessuna annotazione dovrà essere apposta sulla busta. 
A cura del professionista delegato ricevente o di un suo delegato ad hoc, all’esterno della busta medesima, dovranno essere annotati, il nome, previa identificazione, di colui che materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte, nessun altra indicazione deve essere apposta sulla busta. 
L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito nella busta, che il professionista delegato od il proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente al momento del deposito.
L’offerente deve presentare, presso lo studio del professionista delegato, una dichiarazione, in regola con il bollo, che dovrà contenere, a pena di inefficacia:
•l’indicazione del numero di R.G.E. della procedura: 13/2017. 
•il prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al 75% del prezzo base come sopra indicato. Pertanto, l’offerta minima, a pena di inefficacia, nel caso di specie, è pari:
• ad € 46.293,75k  per il lotto unico;
•l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce l’offerta, il tempo ed il modo del pagamento del prezzo offerto, nonché ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta.
•le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, recapito telefonico, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi e, se in comunione legale dei beni, altresì nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale e residenza del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione), oltre a copia di valido documento di identità proprio ed anche del coniuge se è in comunione legale. Nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma I, lettera f), c. c., quella del coniuge non acquirente di cui al II comma della medesima disposizione normativa. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme. Qualora la persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà essere indicata anche la partita IVA ed all’offerta dovrà allegarsi una recente visura camerale della ditta stessa. Se società oppure ente, occorre specificarne i dati identificativi, inclusa la partita IVA e/o il codice fiscale, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC, nonché nome, cognome, luogo, data di nascita e codice fiscale del legale rappresentante. Alla domanda dovranno essere, inoltre, allegati, sia una recente visura camerale della società o ente dalla quale risulti lo stato della società o ente medesimo ed i poteri conferiti all’offerente in udienza, sia copia fotostatica di un valido documento di identità dell’offerente medesimo e, se necessario, valida documentazione comprovante i relativi poteri e/o la relativa legittimazione (ad es., procura speciale). In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. In nessun caso, sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta.
•l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
•l’espressa dichiarazione, qualora ne ricorrano i presupposti – di voler conseguire l’agevolazione per l’acquisto della prima casa o altra agevolazione.
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare non trasferibile intestato a:  “Avv. Rosanna Andricciola R.E. 13/2017”, a titolo di cauzione, in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto, a pena di inefficacia. L’assegno per la cauzione dovrà essere inserito nella busta, che il professionista delegato od il proprio delegato ad hoc sigillerà idoneamente al momento del deposito.
Detta somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto mentre, in caso di mancata aggiudicazione, sarà restituita immediatamente, dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell’intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione.
In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l’offerente si rivolgerà al Giudice dell’Esecuzione che disporrà in merito alla restituzione dell’intera cauzione o respingerà la relativa domanda.
In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso la Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., Agenzia di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c.: detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto.
In tale ipotesi, l’offerente è tenuto ad informare il professionista delegato dell’intenzione di effettuare l‘accredito, onde consentire di indicare le coordinate ove effettuare il bonifico o il deposito entro e non oltre il termine di quindici giorni (15 gg.) prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto. 
Le buste saranno aperte alla data, ora e luogo fissati per l’esame delle offerte, alla presenza degli offerenti ove comparsi ed ivi ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene cui si riferiscono le offerte in esame.
Nel caso di mancata comparizione dell’offerente, l’aggiudicazione verrà disposta, sentite le parti ed i creditori non intervenuti e salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, II e III comma, c.p.c., a favore dell’offerta più alta.
A norma dell’art. 572, II comma, c.p.c., se l’offerta è pari o superiore al valore stabilito nell’ordinanza di vendita, la stessa è senz’altro accolta.
A norma dell’art. 572, III comma, c.p.c., se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita in misura non superiore ad un quarto, può farsi luogo alla vendita quando si ritiene che non vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c..
In ipotesi di più offerte valide, il professionista delegato, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., invita in ogni caso gli offerenti ad una gara sull’offerta più alta, secondo il sistema delle schede o buste segrete ed il bene verrà aggiudicato al migliore offerente, fatta salva l’applicazione delle previsioni che seguono.
Se il prezzo offerto all’esito della gara è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita se sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. oppure quando si ritiene che vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita.
Se la gara non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, il professionista delegato, quando ritiene che non vi sia la seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, dispone l’aggiudicazione in favore del migliore offerente oppure, nel caso di più offerte del medesimo valore, in favore di colui che ha presentato l’offerta per primo.
Se sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. ed il prezzo indicato nella migliore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, non si farà luogo alla vendita, ma si procederà all’assegnazione.
Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il professionista delegato tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento, nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta.
La validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata dall’art. 571 c.p.c..
L’offerta è irrevocabile a meno che non ricorrano le ipotesi previste dall’art. 571, comma III, c.p.c..
Le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli artt. 572 e seguenti c.p.c..
Si specifica che tutte le attività, che ai sensi dell’art 571 c.p.c. e segg. c.p.c. devono essere compiute in cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione oppure dal cancelliere o dal Giudice dell’Esecuzione, sono eseguite dal professionista delegato presso la sede del suo studio come sopra indicata
Ove la vendita senza incanto vada deserta, il delegato provvederà alla fissazione di nuova vendita ai sensi dell’art. 591 c.p.c., fissando la vendita con incanto laddove sarà ritenuto che la vendita con tale modalità possa avere luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. In tali circostanze il rilancio minimo dovrà essere pari al 5% del prezzo base d’asta.   
È possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari.
È possibile conseguire, presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI, l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme: si invitano gli offerenti a contattare direttamente le sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, delle quali sarà disponibile anche il recapito telefonico, sempre presso lo studio del professionista delegato o presso il sito ABI.
Il termine di versamento del saldo del prezzo nonché di ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita come quantificati dal professionista delegato è di 120 giorni dalla data della vendita, mediante deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, già acceso presso un istituto di credito a cura del professionista delegato.
In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata ex art. 587 c.p.c. e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
Solo all’esito degli adempimenti succitati ed altresì della produzione di aggiornati certificati ipocatastali relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene, nonché del pagamento delle spese di trasferimento come sotto indicate, verrà emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell’art. 586 c.p.c..
Le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario e devono essere versate al momento del deposito della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura pari al 20% di quest’ultimo.
Sull’aggiudicatario gravano le spese per la registrazione e trascrizione del decreto di trasferimento, nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli esistenti sul bene acquistato ed altresì i relativi compensi spettanti al professionista delegato per tutte le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E..
In aggiunta al prezzo di aggiudicazione, è a carico dell’aggiudicatario il pagamento delle somme necessarie per la sanatoria degli eventuali abusi e, quindi, di quelle somme dovute a titolo di oblazione, canoni concessori, etc..
Chi offre un prezzo per l’acquisto senza incanto dell’immobile pignorato deve dichiarare la residenza oppure eleggere il domicilio nel comune di Lamezia Terme (CZ), in mancanza, le comunicazioni gli saranno fatte presso la cancelleria del Tribunale di Lamezia Terme, ai sensi dell’art. 174 disp. att. c.p.c.
L’aggiudicatario a norma dell’art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380, qualora gli immobili si trovino nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a propria cura e spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni  dalla notifica del decreto di trasferimento.
Qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento sul libretto sarà sostituito, ex art. 41 comma 4, D.Lgs. n. 385/1993, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo, entro lo stesso termine di 120 giorni dall’aggiudicazione, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura a carico della massa, nella misura che sarà indicata dal professionista delegato. L’aggiudicatario consegnerà all’Associazione la quietanza di pagamento emessa dal creditore ricevente la somma. Nel caso in cui l’importo del credito fondiario non raggiunga il prezzo di aggiudicazione, l’aggiudicatario dovrà versare sempre nel termine di 120 giorni  dall’aggiudicazione, l’eventuale residuo prezzo, dedotta la cauzione, in assegno circolare “non trasferibile” intestato a “Avv. Rosanna Andricciola R.E. 13/2017”, da depositarsi presso la sede dell’associazione.
Se gli immobili aggiudicati sono occupati dal debitore o dai terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del custode giudiziario.
Il presente avviso verrà pubblicato mediante affissione all’Albo del Tribunale di Lamezia Terme, sui siti internet www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it e www.aste.eugenius.it e su uno o più quotidiani di informazione a diffusione locale a scelta del professionista delegato, non avendo, la parte procedente, espresso precise indicazioni in merito a quest’ultimo aspetto.
Tra l’avvenuta pubblicità di cui sopra e la data fissata quale termine di presentazione delle offerte dovrà decorrere un termine non inferiore a 45 giorni.
Il più diligente dei creditori, munito di titolo esecutivo, potrà rendere noto il presente avviso, a sua cura e spese, mediante affissione muraria, da effettuarsi nel comune di Lamezia Terme ed in quello di ubicazione dell’immobile, almeno 45 giorni prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte. Inoltre, ciascuno dei creditori muniti di titolo esecutivo è autorizzato, a sue spese, non rimborsabili neppure ex art. 2770 c.c., all’ulteriore forma di pubblicità da lui eventualmente richiesta, da eseguirsi almeno 45 giorni prima della data di scadenza per la presentazione delle offerte.
La prova delle pubblicità elettronica ed a mezzo stampa va acclusa quanto prima nel fascicolo del professionista delegato.  
Le forme ulteriori di pubblicità che possono porsi in essere da parte dei creditori e di cui si è detto innanzi, sono state espressamente dichiarate dal G. E. non necessarie ai fini dell’esperibilità della vendita.   
Si avverte, infine, che il professionista delegato è già stato autorizzato dal G. E., ove l’espletamento della vendita non abbia luogo per qualunque motivo, alla data sopra stabilita, ad applicare immediatamente,  ossia a tale stessa data, l’art. 591 c.p.c., senza alcun rinvio intermedio e/o ulteriore ed in quello stesso contesto potendo disporre, se del caso, l’amministrazione giudiziaria.
Maggiori informazioni verranno fornite dal professionista delegato, presso il suo studio all’indirizzo sopra indicato. 
Lamezia Terme, lì 31.01.2018
Il professionista delegato 
avv. Rosanna Andricciola 
AggiudicataNo
Sebbene sia stata riposta la massima diligenza nella trascrizione delle informazioni, si declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni e imprecisioni
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