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Tribunale Lamezia Terme

IndirizzoPiazza della Repubblica, 2 88046 Lamezia Terme
Telefono0968-498111
Fax0968/23969 - sito internet: www.tribunale.lameziaterme.giustizia.it

Bando d'Asta 90/05

Procedura Nr.90/05
Metratura0
Stato Immobile 
DescrizioneLOTTO OTTO: Appartamento per civile abitazione al piano terra rialzato di un fabbricato in muratura portante a quattropiani fuori terra di 168,74 metri quadrati.
IndirizzoLamezia Terme(CZ)
Pubblica il3/27/18
Scadenza5/23/18
Senza incanto5/23/18
Con incanto 
Aggiornata il3/27/18 10:31 AM
TipologiaABITATIVO
Importo293,500.00
TribunaliTribunale Lamezia Terme
Testo UfficialeTutti gli allegati sono forniti da esterni (Curatori, Notai,Uffici di Cancellerie, Uffici della Pubblica Amministrazione) e pertanto riproducono gli originali e non possono essere modificati o trascritti e possono, quindi, risultare non accessibili.

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TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 C.P.C.
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione, nella procedura esecutiva immobiliare n° 90/2005 RE, promossa dal Comune di Lamezia Terme, con ordinanza emessa in data 12.03.2018, ha disposto, alle medesime condizioni indicate nelle precedenti ordinanze di data 13.05.2009 - 17.10.2012 - 20.02.2013 – 05.06.2013 – 08.05.2015, la vendita senza incanto dei beni, come di seguito descritti, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano:
LOTTO OTTO “Appartamento per civile abitazione sito in Lamezia Terme, al piano terra rialzato di un fabbricato in muratura portante a quattro piani fuori terra, con accesso da via Ubaldo de’ Medici n. 21, avente una superficie utile pari a 168,74 metri quadrati. L’immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 19, p.lla 251, sub.3, cat.A/2, classe 2, vani 6,5”
HA FISSATO
• per la presentazione, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, delle offerte di acquisto ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale dell’ordinanza di vendita, termine fino alle ore 13.00 del 22.05.2018, con le modalità e per il prezzo base di seguito indicate;
• per l’esame delle offerte di acquisto ex art. 572 c.p.c., ovvero la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., l’udienza del 23.05.2018, ore 9,30 e segg. .
ALLE SEGUENTI CONDIZIONI
• la vendita senza incanto ha luogo al prezzo base di euro 293.500,00 e con un’offerta minima ammontante a euro 220.125,00 (pari cioè al 75% del suddetto prezzo base d’asta);
• ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.), presentano presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del bene (e del lotto) cui l’offerta si riferisce, del prezzo proposto, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta  ; il prezzo offerto potrà essere inferiore fino a ¼ dell’importo indicato come prezzo a base (quindi, sarà valida l’offerta che indichi un prezzo pari almeno al 75% del prezzo base: offerta minima);
• detta dichiarazione deve, altresì, recare le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e deve essere corredata dalla copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
• l’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme;
• in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
• non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza;
• l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1) il giudice ordini l’incanto; 2) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
• l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore di oltre ¼ al prezzo stabilito nell’ordinanza emessa alla sopra indicata udienza e più sopra ricordato; c) se l’offerente non presta cauzione, a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a. – Patrimonio Bancoposta”, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto;
• all’offerta, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l’assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell’offerente o degli offerenti l’aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta salva l’applicazione delle previsioni di cui all’art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in ipotesi di più offerte valide, si procederà, in ogni caso a gara sull’offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l’applicazione dell’art. 573, comma 2 e 4, c.p.c., come novellato dal D.L. 83/2015, convertito in L. 132/2015;
• in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire anche mediante l’accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura esecutiva ed acceso o da accendersi, nel secondo caso, presso la Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., Agenzia di Lamezia Terme, di una somma pari ad un decimo del prezzo che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c., detto accredito deve avere luogo non oltre cinque giorni prima della scadenza del termine entro il quale possono essere proposte le offerte d’acquisto.
• in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;
• è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo “ABI” per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria; 
LA VENDITA AVVIENE ANCORA ALLE SEGUENTI CONDIZIONI
• gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
• la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente  non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non  potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
• l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di centoventi giorni dalla data di aggiudicazione (salva la possibilità per l’offerente di indicare un termine più breve: circostanza, questa, che verrà valutata ai fini dell’individuazione della migliore offerta in caso di gara) mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane s.p.a. – Patrimonio Bancoposta” (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l’aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all’assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dall’aggiudicazione, a norma dell’art. 587 c.p.c.;
• soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c..
Lamezia Terme, 12.03.2018
Il Cancelliere
AggiudicataNo
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